giovedì 12 marzo 2020

Decreto Coronavirus, le attività chiuse e quelle aperte: il testo integrale

Decreto Coronavirus, le attività chiuse e quelle aperte: il testo integrale

Il testo del decreto che ha annunciato il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte entrerà in vigore domani 12 marzo e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.

I punti principali del decreto sono la chiusura totale dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Possono restare aperti i pubblici esercizi e ristoranti lungo la rete stradale e autostradale, stazioni, aeroporti ed ospedali.

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio ad esclusione della rete per la vendita di prodotti alimentari ed altri prodotti indicati in modo dettagliato come segue.

Ipermercati
Supermercati
Discount di alimentari
Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione
Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
Farmacie
Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale
Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

Sono sospese tutte le attività di servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti). Sono permesse le seguenti attività:

Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
Attività delle lavanderie industriali
Altre lavanderie, tintorie
Servizi di pompe funebri e attività connesse

Rimangono aperte nel rispetto delle norme igienico sanitarie, banche assicurazioni, settore agricolo e agroalimentare.

Le Regioni possono ridurre il trasporto locale.

Perl e attività produttive il decreto raccomanda:

– utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile dal domicilio.

– siano  incentivate le ferie e i congedi retribuiti;

– chiusura di reparti aziendali non indispensabili alla produzione;

 

Il testo completo del decreto

ART. 1

(Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale )

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottate le seguenti misure:

    Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito  della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
    Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
    Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2.
    Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.
    Il Presidente della Regione con ordinanza di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto legge 23 febbraio 2020 n. 6, può disporre la programmazione del servizio erogato dalle Aziende del Trasporto pubblico locale, anche non di linea, finalizzata alla riduzione e alla soppressione dei servizi in relazione agli interventi sanitari necessari per contenere l’emergenza coronavirus sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro della salute può disporre, al fine di contenere l’emergenza sanitaria da coronavirus, la programmazione con riduzione e soppressione dei servizi automobilistici interregionali e di trasporto ferroviario, aereo e marittimo, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali.
    Fermo restando quanto disposto dall’articolo 1, comma 1, lettera e), del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 e fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, le pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza.
    In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:

    sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
    siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
    siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
    assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento,  con adozione di strumenti di protezione individuale;
    siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;

    per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni;
    in relazione a quanto disposto nell’ambito dei numeri 7 e 8 si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.

11)  Per tutte le attività non sospese si esorta al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.

ART. 2

(Disposizioni finali)

    Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 12 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.
    Dalla data di efficacia delle disposizioni del presente decreto cessano di produrre effetti, ove incompatibili con le disposizioni del presente decreto, le misure di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020.

lunedì 2 marzo 2020

Raccolta straordinaria dei rifiuti ingombranti sabato 7 marzo 2020

Raccolta straordinaria dei rifiuti ingombranti e delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, prevista per il giorno Sabato 7 Marzo, presso Largo Lavatoio, dalle ore 07:00 alle ore 12:00.

sabato 24 febbraio 2018

Allerta Neve per Lunedi 26 Febbraio 2018 - CONDIVIDETE

Attivato il Piano Operativo
di pronto intervento causa neve 

Il Sindaco, in qualità di Autorità comunale di protezione civile, al verificarsi dell'emergenza per causa neve nell'ambito del territorio comunale, Prevista per il giorno 26 febbraio assume la direzione dei servizi di emergenza che insistono sul territorio del comune, nonché il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione colpita e provvede agli interventi necessari dandone immediata comunicazione al Prefetto e al Presidente della Giunta Regionale, si avvale del Centro Operativo Comunale  Unità di crisi per la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione colpita per raccolta dati e informazioni alla cittadinanza e operazioni di protezione civile.
ll Centro Operativo comunale- unità di crisi, verrà ubicato all'interno della Casa Comunale in Piazzale della Vittoria, 1 non vulnerabile e di facile accesso.
Per garantire la transitabilità delle strade in ambito comunale con particolare riguardo a quelle di accesso agli edifici di interesse pubblico verranno coinvolte le ditte che assicureranno la loro disponibilità a seguito di richiesta formale da parte dell'Ufficio Tecnico, unitamente alle associazioni di protezione civile di volontariato presenti sul territorio e alle risorse umane del Comune che saranno coordinati dai soggetti sottoelencati.

CENTRO OPERATIVO COMUNALE UNITA' DI CRISI

Il Centro Operativo Comunale- Unità di crisi è presieduto dal Sindaco in qualità di Autorità comunale di protezione civile ed è composto da:  Ing. Antonio Fracassa ( Responsabile del servizio Ufficio Tecnico), coadiuvato dal Geom. Antonio Gavillucci e Franco Gonnella collaboratori Ufficio tecnico, dal dott. Giorgio Falcone ( Comandante Polizia Locale ). Il Centro Operativo Comunale- unità di crisi coordinerà le varie fasi di Pronto Intervento con le strutture municipali e con le associazioni di protezione civile e volontariato ambientale.

INTERVENTI IMMEDIATI IN ORDINE DI PRIORITÀ' CHE SARANNO
OGGETTO DI INTERVENTO IN CASO DI NEVICATA IMPROVVISA:

1.Chiusura delle strade più pericolose ( Via Costanzo Ciano, Via S. Sebastiano, Salita Via S. Pietro, S.Sosso);
2. Accertamenti e valutazioni per una eventuale emissione di Ordinanza per chiusura delle scuole;
3. Attivazione immediata del mezzo spazzaneve e spargimento sale antigelo se necessario, nell'ordine nelle seguenti strade:
- Via Leone XIII ( ASTRAL );
- Via G. Matteotti;
- Via Roma ( ASTRAL );
- Via G. Marconi ( ASTRAL );
- Via S. Agostino ( ASTRAL) e traverse;
- Via S. Maria;
- Via D. Alighieri;
- Via Annunziata Nuova; - Via Annunziata Vecchia;
- Via Annunziata Nuova I° Trav,;
- Via Rerum Novarum e Traverse, sino al fontanile FOTA;
- Viale degli Eroi;
- Piazza San Pietro;
- Via San Pietro;
- Via San Sebastiano e traverse I° e II°;
- Colle San Giovanni- Pratarina;
- Contrada Porciani;
- Capo del Monaco;
- Contrada Cesa Marzo;
- Valle Cisterna;
- Valla Casale;
- Via Casalini;
- Via Scarangi;
- Località Lentini;
- Carpinetana - Santososso

Allerta meteo - Pagina Web Sito Istituzionale

Disposizioni comunali in caso di emergenza
In questa pagina verranno inserite in tempo reale tutte le comunicazioni e informazioni riguardo l'allerta meteo diramata dalla Protezione Civile da oggi e per i giorni a seguire.

Numeri Utili 
Segreteria del Sindaco 06/97180044
Protezione Civile Volontari Tel
Associazione Protezione Civile "Charlie" 335-1218398;
Polizia locale 06/97180031
Ufficio Relazioni con il Pubblico 06/97180046
Ufficio Tecnico 06/97180025/49/24

LA PROTEZIONE CIVILE SEI ANCHE TU!

In caso di neve o gelo: consigli, regole, informazioni per affrontare al meglio le emergenze.

SGOMBERO NEVE:
I proprietari, gli amministratori di edifici a qualunque scopo destinati, durante o a seguito di nevicate hanno l'obbligo, al fine di tutelare la incolumità delle persone, di sgomberare dalla neve e dal ghiaccio i tratti di marciapiede ed i passaggi pedonali prospicienti l'ingresso degli edifici e dei negozi o provvedere con idoneo materiale ad eliminare il pericolo.
La neve rimossa va accumulata ai lati del passo carraio e non buttata in mezzo alla strada per non rendere vano il lavoro di pulizia.
È bene munirsi di pale per sgomberare le proprie aree private.

CIRCOLAZIONE STRADALE:
È consigliabile utilizzare la propria automobile solo in caso di assoluta necessità tenendo ben presente alcuni accorgimenti:

- moderare la velocità e mantenere le distanze di sicurezza;
- non avventurarsi su percorsi innevati con pneumatici lisci o non adatti;
- utilizzare le catene o pneumatici invernali;
- non parcheggiare la propria auto, se possibile, su strade e aree pubbliche, meglio ricoverarla in aree private e garage per agevolare il lavoro di sgombero neve;
- parcheggiare in modo corretto l'auto dove è consentito

SEGNALAZIONI:
Si suggerisce di segnalare eventuali situazioni di criticità della viabilità e pericolo imminente (alberi e pali pericolanti, crolli, etc.) telefonando ai numeri previsti.

ALCUNI CONSIGLI UTILI:
- mantenersi sempre aggiornati sulla situazione di emergenza;
- non camminare nelle vicinanze di alberi e prestare attenzione, soprattutto in fase di disgelo, ai blocchi di neve che si staccano dai tetti;
- non utilizzare mezzi di trasporto su due ruote;
- indossare scarpe adatte: quando nevica scarpe non adatte aumentano la possibilità di infortuni conseguenti a cadute e scivolamenti;
- fare scorte alimentari per le persone e familiari più anziani;
- mettersi in viaggio solo con pneumatici da neve o catene a bordo.

Dove acquistare il sale:
La Protezione civile ha già distribuito il sale antineve alle scuole e agli ospedali. Pubblichiamo comunque il link di una ditta specializzata (per grosse quantità), con sede di distribuzione anche a Pomezia.
Socogese s.r.l. — Via dell'Industria, 17
Aprilia ( LT )- Tel.: 0692062424;
Italkali
Italkali - Rete vendita
Centro di deposito e distribuzione
Transtar 92 s.r.l.
Via Castelli Romani, 81 00040 Pomezia (RM) (esempio)
Comunque, anche il semplice sale da cucina grosso aiuta a prevenire il formarsi del ghiaccio.
Dieci regole per il corretto utilizzo delle catene:
Dieci consigli utili per utilizzare al meglio le catene da neve
1. Prima di procedere all'acquisto leggete con attenzione e verificare la misura delle vostre gomme; per ogni misura di pneumatici corrispondono le relative catene da neve.
2. Leggete le istruzioni di montaggio e prima di montarle (inesperti) in condizioni atmosferiche difficili, provate a montarle in luogo comodo ed asciutto (a casa vostra).
3. Se avete acquistato catene da neve tradizionali sarà necessario fermarsi dopo 100 metri al fine di ritensionarle. (alle catene da neve più moderne e magari "costose" servono solo pochi metri; alcune hanno i tensionatore automatico).
4. In presenza di ghiaccio, le catene da neve non risultano molto efficaci; è bene quindi continuare il viaggio a velocità estremamente bassa. Utilizzare il più possibile il freno motore per arrestare la vettura.
5. Se passate da tratti innevati a tratti con assenza di neve (asfalto pulito) è bene procedere a velocità bassa al fine di non danneggiare l'auto (si creano forti vibrazioni).
6. Una volta giunti a destinazione è importantissimo smontare le catene dagli pneumatici, lavarle con acqua e sapone (per eliminare tracce di sale) e riporle con cura.
7. Se verificate l'usura prematura di una maglia è bene fermarsi, smontare le catene per non recare danni alle parti meccaniche dell'automobile adiacenti alle ruote (freni, sospensioni e parti meccaniche varie).
8. Con le catene da neve montate NON superare la velocità di 50 Km/orari.
9. Le catene da neve vanno montate sulle ruote motrici.
10. Utilizzate una guida dolce ed evitate brusche accelerazioni, forti frenate o repentini cambi di direzione.

Le comunicazioni da Regione e Provincia:
Consulta anche le notizie di allerta meteo pubblicate sui portali della Regione Lazio e Provincia di Roma

Protezione Civile
Il Dipartimento della Protezione Civile, è l'organo nazionale che si occupa della previsione, prevenzione ( gestione degli eventi straordinari. Dal 1992, con legge n°225, integrata e modificata dalla legge n. 100 del 10 luglio 2012, è posto direttamente sotto la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in quanto un singole Ministero (prima del '92 il Ministero dell'Interno), non sarebbe sufficientemente competente in materia visti numerosi settori dei quali il Dipartimento si occupa.

La Protezione Civile sei anche TU

Col termine "Protezione Civile" s'intendono tutte le strutture e le attività messe in campo dallo Stato per tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi. La legge che disciplina il "Sistema Nazionale della Protezione Civile" è, appunto, la 225/92, integrata e modificata dalla legge n. 100 del 10 luglio 2012;
Il servizio si occupa quindi delle problematiche legate alla previsione e prevenzione dei rischi che insistono sul territorio e di far fronte alle eventuali emergenze per limitare le conseguenze negative che qualsiasi disastro naturale o causato dall'uomo, può avere sulla comunità. Trattandosi di un "sistema", è evidente che la Protezione Civile italiana si serve, sia in tempo di pace che in emergenza, di tutte le forze già esistenti, nonché di un grosso numero di volontari.
 
 

martedì 13 febbraio 2018

+++ ALLERTA METEO LAZIO!!! +++

AVVISO DI CONDIZIONI METEOROLOGICHE AVVERSE PER NEVE


Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso l'Avviso di condizioni meteorologiche avverse n.18021 prot. DPC/PRE/0008626 del 13.02.2018 che prevede dal mattino di domani, mercoledì 14-02-2018 e per le successive 6-9 ore sul Lazio: nevicate al di sopra dei 200-400 m con apporti al suolo deboli. (Allerta meteo-idro DPC).

Sulla base dei fenomeni previsti, è stato diramato un Allertamento del sistema di protezione civile regionale (Bollettini, Avvisi, AllertamentiZone di Allerta di appartenenza dei vari Comuni della Regione Lazio).

Per informazioni è attivo il Numero Verde del CFR:  800.276570
ed i numeri: 06.94528919 -20 -24 -25.

Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Permanente
al numero 803.555
13/02/2018 

venerdì 29 dicembre 2017

INTERDIZIONE ACQUA PER USO UMANO - AVVISO ALLA CITTADINANZA

Ordinanza n. 42 del 23/12/2017

VISTA la nota dell'Azienda Sanitaria Locale Roma 5, Dipartimento di Prevenzione U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, prot. n. 792 del 22/12/2017, con cui si comunica la "non conformità" ai valori previsti dal D.Lgs 31/2001 per il campione prelevato c/o la fontanella di Via S. Agostino e con cui si chiede di emettere ordinanza di interdizione per uso umano dell'acqua di tutta la rete acquedottistica gestita dalla Soc. Acea di cui la fontanella di Via S. Agostino risulta essere rappresentativa.
CONSIDERATO che l'azienda ACEA Ato 2 Spa, in qualità di gestore del servizio idrico, è incaricata di:
individuare le cause della non conformità;
adottare gli interventi gestionali necessari all’immediato ripristino della qualità dell’acqua erogata;
relazionare tempestivamente all’Azienda Sanitaria Locale Roma 5, Dipartimento di Prevenzione U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, sulle cause della non conformità e sui provvedimenti adottati;
trasmettere i risultati dei controlli interni effettuati negli ultimi 3 mesi.
RAVVISATA la necessità di dare notizia dell'accaduto;
RITENUTO di dover impartire, comunque, le opportune misure precauzionali, nelle more del ripristino della qualità delle acque;
RITENUTO di dover tutelare la salute pubblica nell'immediato;
VISTO il R.D. n. 1265 del 27.07.1934 Testo Unico delle Leggi Sanitarie;
VISTO il D.lgs n. 267/2000;

ORDINA

L’INTERDIZIONE PER USO UMANO DELL’ACQUA DI TUTTA LA RETE ACQUEDOTTISTICA GESTITA DALLA SOC. ACEA DI CUI LA FONTANELLA DI VIA S.AGOSTINO RISULTA ESSERE RAPPRESENTATIVA , CON DECORRENZA IMMEDIATA, E FINO A NUOVA DISPOSIZIONE A TUTTI I CITTADINI.

DISPONE

-che della presente Ordinanza venga data immediata ed adeguata diffusione mediante affissione all'Albo pretorio, pubblicazione sul sito web comunale e con ogni altro mezzo atto ad informare i cittadini;
-che copia della presente venga trasmessa mezzo P.E.C. all'Azienda Sanitaria Locale Roma 5 e all' ACEA Ato2 Spa.

Carpineto Romano, 23/12/2017

domenica 10 dicembre 2017

EMERGENZA GELO - Avviso alla Cittadinanza

Avviso alla cittadinanza
Emergenza gelo

Si avvisa la cittadinanza che, a causa del repentino calo delle temperature, si pone l’esigenza di adottare misure idonee a garantire la transitabilità delle strade in ambito comunale con particolare riguardo a quelle di accesso agli edifici di particolare  interesse pubblico.
Pertanto con decorrenza immediata sarà attivato attraverso l’Associazione Il Carpino il servizio relativo allo spargimento del sale antigelo con adeguato mezzo comunale.
Gli interventi interesseranno: via Rerum Novarum, località Rella, via Annunziata vecchia, via Annunziata nuova, via S. Sebastiano, Via S. Agostino, via Ninfina, viale degli Eroi, via La foresta, Valle Casale, Via Costanzo Ciano, S. Sosso - Casale - Capo del Monaco.
La società regionale ASTRAL curerà lo spargimento di sale antigelo sulle seguenti strade: S.R. Carpinetana (Via S. Agostino, via G. Marconi, via Roma, via Leone XIII, via Maenza)

Carpineto Romano 07.12.2017

lunedì 13 novembre 2017

La Visa Vola... Olevano - Semprevisa 0 - 1 - Cronaca post partita di Gianmarco Battisti

La Semprevisa pianta la bandiera biancoverde anche ad Olevano in segno di conquista.
Una felice abitudine per i tifosi carpinetani che da un mese non vedono altro che vittorie. Svuotate la borsa di Forti per vedere se c’è dentro la bacchetta magica, quella che sembra solo far comparire i tre punti.
Anche contro la truppa di Russo vittoria con lo scarto minimo, una difesa arcigna e tanto sacrificio.
I locali giocano bene nel primo tempo ma calano fisicamente nella ripresa, poi scatenano le proteste contro la direzione arbitrale.
Romagnoli e Fazi animano la partita nelle prime battute, è il 4’ per il tiro in girata finito alto.
Risposta Visa affidata a Coluzzi la cui percussione genera un destro liftato e alto.
Nove i giri di lancette per la prima vera palla gol: Fazi salta Brasiello e dalla fascia mancina lascia partire un sinistro secco e potente. Gavillucci sfiora col guanto, il palo interno mantiene l’equilibrio nel risultato.
Se Sismondi spedisce alto di testa da angolo, Fazi trova spazio e coordinazione giusta al 32’ dalla trequarti con un sinistro che mette sull’attenti Gavillucci.
Intervallo poi ripresa. Al quarto d’ora l’episodio chiave che svolta la partita.
Un tocco di Romagnoli di mano giudicato falloso dall’arbitro dentro o fuori dall’area genera le proteste degli azzurri. Per Ferrara di Roma 1 dubbi  non esistono, è rigore.
L’occasione è di quelle da non buttare per la Visa e per Brasiello che dal dischetto non fallisce il colpo. Il secondo consecutivo per l’esterno dopo il gol vittoria di una settimana fa col Lariano.
La partita si innervosisce e da punizione l’Olevano cerca gloria in due occasioni. Al 76’ rosso per Vagnoli, poco dopo un tiro pericolosissimo di Astri.
Al limite e col destro, Schiavella deve rifugiarsi in angolo.
La partita finisce con l’Olevano in nove, prima però Gavillucci chiamato a sigillare la porta. La palla al limite per Romagnoli è precisa ed il destro sotto la traversa potente come non mai. Il portiere della Visa è attento e come spesso accade mette la firma sulla partita nel finale.
Da segnalare anche le proteste da una parte e dall’altra per due possibili rigori non concessi.
Appunti per il direttore di gara che fischia tre volte dopo quattro di recupero.
La Visa dunque mette la freccia di sorpasso e si catapulta al quarto posto, un traguardo inatteso fino a poco tempo fa. Sarà il San Michele e Donato il banco di prova domenica prossima a stilare un giudizio più chiaro su possibilità e ambizione del gruppo di Forti.

Gianmarco Battisti